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CESSIONE DEL QUINTO: IL FINANZIAMENTO CON COPERTURA DAL RISCHIO DI INSOLVENZA

Ciò che devi sapere se vuoi liberarti dalle preoccupazioni legate al rischio insolvenza.

In questo articolo parleremo di:

Richiedere un finanziamento sia breve che di lunga durata comporta non poche preoccupazioni; specie dopo aver apposto la firma sul contratto si inizia a pensare:

  • Riuscirò a pagarlo interamente?
  • Cosa potrebbe succedere se perdessi il lavoro?
  • A cosa andrebbero incontro i miei cari se dovessi venire a mancare prima di aver estinto il debito con la finanziaria?

Tempo di lettura stimato: 4 minuti.


Ciò che oggi rende veramente sicuro un prestito, personale oppure di cessione del quinto, è un’adeguata copertura assicurativa in grado di tutelare la persona dalla perdita impiego, e vita, senza intaccare la tranquillità personale e familiare.

Quando si richiede un finanziamento, purtroppo, è ancora radicata la convinzione che l’assicurazione ad esso abbinata sia troppo onerosa, e per questo motivo si è più propensi alla scelta di una soluzione che non obblighi alla sottoscrizione della copertura, forti del fatto che sia meglio un risparmio realizzato piuttosto che la sicurezza dal rischio potenziale.

Ma rischiare sul proprio futuro e peggio ancora su quello dei propri famigliari non è sinonimo di risparmio, tranquillità e responsabilità, soprattutto in un momento in cui vi è una forte necessità di certezza visto anche il panorama generale d’instabilità del nostro paese.

Non si dovrebbe trascurare l’importanza di questa decisione e le problematiche che potrebbero nascere se ci si ritrovasse in gravi difficoltà economiche proprio a seguito di perdita del proprio impiego e conseguente impedimento ad onorare il pagamento regolare delle rate.

Per far fronte a questo rischio, la scelta di un prestito di cessione del quinto tutela il contraente del finanziamento includendo (per obbligo di legge) la polizza di copertura assicurativa nella rata mensile con durata e validità fino al termine del finanziamento. Una indispensabile garanzia che elimina completamente il rischio di una rivalsa diretta da parte della società finanziaria, evitando atti di pignoramento o azioni forzose per il recupero del credito.


  CESSIONE DEL QUINTO: LA TUTELA ASSICURATIVA CHE RENDE SICURO IL FINANZIAMENTO

La cessione del quinto, uno strumento finanziario dedicato a dipendenti e pensionati che consente di ottenere importi elevati in tempi brevi, dilazionandone il pagamento in 10 anni e versando la rata mediante trattenuta in busta paga, è regolamentata dal DPR n.180/1950, il quale prevede l’obbligatorietà di polizza assicurativa.

Essa copre sia il caso morte/inabilità che la perdita di lavoro e la stessa compagnia assicurativa richiede il certificato medico che attesti il buon stato di salute, quando gli importi sono elevati e l’età del richiedente è avanzata.

Nello specifico, per quanto riguarda l’assicurazione rischio vita, il beneficiario è l’istituto che concede il prestito in questione e che garantisce la copertura completa al verificarsi dell’evento, liberando da ogni onere derivante ai familiari o eredi del debitore.

Altro vantaggio economico sulla polizza, è rappresentato dalla detraibilità del 19% del costo della polizza dalla propria denuncia dei redditi

Per il rischio di perdita lavoro è sempre la società assicurativa a coprire l’assicurato in caso di licenziamento dell’amministrazione per cui lavora, a beneficio della finanziaria che ha erogato la cessione del quinto.

  CESSIONE DEL QUINTO: QUANDO E PERCHÈ; LA COPERTURA ASSICURATIVA È PIÙ COSTOSA

Chi valuta le coperture assicurative è sempre la Compagnia, dalla quale dipende la concessione del finanziamento con trattenuta sulla busta paga.

I relativi costi, a premio unico iniziale, variano a seconda del grado di rischio che la stessa deve assumersi sull’importo erogato, ragion per cui, la copertura rischio vita, avrà un’incidenza di maggior costo sui soggetti in età avanzata o che presentano particolari patologie riscontrate in fase di istruttoria.

Stesso discorso vale per il rischio di perdita impiego, che cambia in funzione alla probabilità più o meno alta, che il richiedente possa perdere l’occupazione; il costo, dunque, sarà più contenuto per i dipendenti pubblici e statali e aumenterà per quelli di aziende privati, proporzionalmente alla stabilità economica dell’azienda da cui dipende.

È importante, comunque, tener presente che il costo assicurativo è compreso nella rata della cessione del quinto, coprendo l’intero periodo del prestito e qualora il cliente lo estingua anticipatamente, le quote non godute su richiesta verranno rimborsate.

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